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La nostra band "The
Swingers" propone alle aziende spettacoli per le occasioni importanti
di grande coinvolgimento. |
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| Questo progetto, che crea condizioni di forti motivazioni, garantisce i seguenti risultati: | |||||
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ritualità e simbolismo - l'emozione catalizzatrice e il senso di appartenenza |
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fai un click sulla freccia per ascoltare (è richiesto Flash 5.0) |
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| COSA
DICE LA CRITICA MUSICALE Gruppo musicale di intrattenimento formato da cinque giovani elementi con i quali l'impatto è entusiasmante. I componenti il team sono professionalmente molto preparati: quattro musicisti più una cantante che spazia dal repertorio crooning, che fu caro a Sinatra, alle ballads della Mcrae prima maniera, sconfinando nella bossanova classica di Jobim. L'impasto timbrico è tipico del quartettocon singer, ma senza pianoforte. La linea melodica viene sviluppata dalla lead voice che contrappunta con sax tenore e chitarra elettrica; basso e batteria completano egregiamente la ritmica. Il tuffo nel passato è inevitabile. L'atmosfera proposta richiama quella dei clubs anni '40 dove meritatamente spopolavano i piccoli gruppi musicali di Nat "King" Cole, Errol Garner, Red Norvo, George Shearing ed altri ancora che non costruivano grandi improvvisazioni jazzistiche, ma swinganti situazioni d'ascolto per un pubblico spesso distratto e sempre ciarliero. Questo modo di fare musica, e motivi meramente economici, spianarono la strada ai futuri "entertainers" (cantautori pianisti di jazz, principalmente bianchi, come Ben Sidran, Blossom Dearie, Bob Dorough, Dave Frishberg tanto per citarne alcuni) moderni progenitori di ciò che oggi chiamiamo più semplicemente "piano bar", nel nostro caso, di grande qualità artistica |
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