Lo Swing è prima di tutto una sensazione fisica che ti coinvolge,
volente o nolente; a volte ti accorgi solo dopo un po' che stai "battendo il piedino" seguendo inconsciamente quel ritmo ammaliante.
Aggiungici una voce, soprattutto una voce femminile, ed il richiamo
diventa ancor più irresistibile, arriva dritto al cuore.
Le grandi voci
femminili dell'era dello Swing - Ella Fitgerald, Billie Holiday, Sarah
Vaughan
-e le loro degne prosecutrici Dianne Schuur e Natalie Cole forniscono il repertorio e il modello per "Ladies in Jazz ". I brani sono riarrangiati secondo lo spirito delle
grandi incisioni dell'epoca(come ad esempio lo storico incontro, nel
1963, di Ella Fitgerald con la "Count Basie Orchestra" per l'incisione
del Disco "On the Sunny Side Of The Street"per la "Verve", con
arrangiamenti di Quincy Jones sono rimasti pietre miliari nel campo
dell'orchestrazione) e riproposti con la professionalità, la passione
ed il calore che contraddistinguono le proposte musicali degli "Swingers".
La formazione è composta da Stefano Peretto batteria, Enrico Lazzarini contrabbasso, Delio Barone chitarra, Stefano Caniato pianoforte e arrangiamenti, Roberto Manuzzi sax tenore, Claudio Castellari sax contralto, Leonardo Carboni tromba, Giacomo Scanavini trombone, Paola Bonora alla voce.

(foto a destra: Paola Bonora - foto per gentile concessione di Letizia Mantovani)